venerdì 31 ottobre 2008

Honda Integra Type-R: RIDATECELAAA!!!


Sono ancora qui che piango
Lo so che ormai è vecchia e in giro è difficile trovarne una usata in buone condizioni, ma se ti capitasse la fortuna, voglio raccontarti perché è un'occasione da non perdere...
La prima volta che l'ho vista ho pensato che fosse la solita "tolla" giapponese: un coreografico sollazzo per buzzurri in erba. Non avevo capito un cazzo.
Ci ho messo 100 metri per capire che non è una macchina da guardare, ma un sogno da guidare: l'ho accesa, sono uscito dal parcheggio e al primo semaforo già mi tremavano le gambe per l'adrenalina. Per farla breve, va da spavento: il suo milleotto aspirato ti porta di slancio a 235 km/h con una cattiveria da "gruppo N" e il cambio è ancora più rapido, scorrevole e manovrabile di quello, più famoso e celebrato, della S2000. Il telaio, l'assetto e il differenziale autobloccante, infine, sono esattamente ciò che ti seve per spremerla al massimo in ogni situazione. Me la ricordo ancora in pista a Magione... Acceleravo in uscita dalla curva dei Vecchi Box e lei schizzava fuori in lieve sovrasterzo (incredibile, ma vero, nonostante fosse a trazione anteriore), grazie all'autobloccante che le dava una trazione esagerata. Poi, dopo la curva Muro, mi lanciavo sul rettilineo e prima della staccata davo 10 km/h alla Subaru Impreza Wrx (come dire che una 1.800 aspirata da 190 CV le suonava a una 2.000 turbo da 231!) e mi tuffavo nel "misto" senza mai un accenno di sottosterzo. E sulle strade normali? Una bomba: non c'era pioggia o neve che potesse metterla in difficoltà: in montagna mi sentivo Munari mentre dominava il Montecarlo! Il tutto potendo contare su quattro posti veri, consumi onesti e un bagagliaio da berlina.
Insomma, tanti rimpianti e una certezza: "Ridatemi la Integra!"

Lsdiff


PS: la foto viene da http://atrrr.com

Novità


Non ho resistito
Lo so, non c'entra niente coi motori, quindi non si capisce perché dovresti trovarlo su questo blog, ma è davvero troppo stupido e divertente, perciò non ho resistito alla tentazione di metterlo in homepage: parlo del giochino dello Yeti che prende i pinguini a palle di neve. Non è pubblicità, nè uno di quei siti che ti riempiono di pop-up, quindi puoi cliccarlo tranquillamente: lo trovi a metà pagina sulla destra... Io non riesco più a staccarmene!
Altri giochini del genere, compreso uno sul film L'Era Glaciale li trovi su http://www.yetisports.org.

Lsdiff

Opel Corsa Opc: sa il fatto suo


Qualcosa di cui (s)parlare
Lo stile è sopra le righe e gli interni fanno ridere, con tutte quelle placchette colorate, ma tra alti e bassi, la Corsa ha qualche buon argomento da proporre. Il motore, per esempio: non è particolarmente pronto, progressivo o elastico, ma quando tiri le marce è una vera bestia! Tieni “in palla” il turbo e ti diverti di brutto. Lo sterzo è progressivo, tipo quello della Honda S2000 (prima o poi ti racconto pure di lei): in pratica diventa sempre più diretto, man mano che ti allontani dalla posizione “centrale”. Forse mi aiuta sui tornanti, ma ne farei volentieri a meno. Una bella sorpresa viene dall’assetto. Sulle prime l’ho giudicato troppo secco sul pavé e troppo cedevole negli appoggi, ma poi ho visto che garantisce un ottimo controllo nelle situazioni di emergenza e non tradisce mai... Insomma, il fatto che la Corsa Opc sia stata messa a punto sul mitico Nurburgring qualche vantaggio l'ha prodotto!

Lsdiff

mercoledì 29 ottobre 2008

Ferrari 328 Gts: la sa lunga la vecchietta...


I classici insegnano
Certo, è sempre una Ferrari, ma ha pur sempre più di vent'anni. Quando l'ho portata a Monza per un raduno, l'idea era di un giretto pacato. Sarò sincero, mi aspettavo la classica sportivissima scoperta anni '80: isterica nel passaggio al sovrasterzo, piagata da un telaio flessibile come un fusillo scotto e con freni che dopo due staccate decise danno le dimissioni senza preavviso. Invece...
La 328 GTS è un'auto equilibratissima, sorprendentemente efficace e ispira da subito grandissima fiducia: il peso contenuto aiuta molto e lo stesso fanno le sospensioni che non sono troppo rigide, quindi non mettono in crisi la rigidità (effettivamente modesta) del telaio. Anche le gomme fanno la loro parte, con la loro spalla molto alta: /50 le posteriori e addirittura /55 le anteriori. Dei veri "canotti", per i canoni attuali, e tuttavia garantiscono un'ottima progressività e guidabilità. L'appoggio, pur non fulmineo, è rapido e sicuro e alla 328 piace se la guido "cattivo", portando la staccata un pelo dentro la curva, con un filo di sovrasterzo. Poi, al punto di corda, spalanco il gas e lascio lavorare l'autobloccante (quello che manca a troppe "sportive" attuali). E godo... I freni sono semplicemente fantastici. Perfettamente modulabili, infaticabili. Paradossalmente, dopo cinque giri a fuoco, ho rallentato perché, forse per la giornata calda, i radiatori dell'olio non ce la facevano e il multigrado era oltre 130 °C.
Insomma, non avrà le prestazioni di una moderna belva da 500 cavalli, ma quanto a divertimento la Rossa vecchietta ha ancora molto da insegnare. Anche alle ultime arrivate.

Cavaliere Nero (stavolta in Rosso)

martedì 28 ottobre 2008

Maserati Granturismo: frena, frena... freeeenaaaa!!!


Un pedale... sordo
Lo so: è uscita la S, che è più sportiva, ma io ho provato la Granturismo normale e di quella ti racconto...
Di lei mi ha colpito la regolazione del “bump steering”, cioè la flessione calibrata delle sospensioni sotto sforzo che ti aiuta a fare le curve: qui lo senti lavorare davvero e ti accorgi di quanto può essere efficace. Imposti la curva, l’auto rolla un pochino (ben smorzata) e trova l’appoggio: da qui in poi sei sui binari e hai l’impressione che non possa smuoverti di lì nemmeno un bombardamento! Il cambio automatico è l’ideale, per una gt, perché è davvero dolce e confortevole. Certo ammazza un po’ il motore, che sembra meno potente di quel che è. Ma l’unico vero difetto della Maserati è il pedale del freno spugnoso e poco collaborativo: se ti tocca inchiodare, prima che “morda” davvero ti sei già bruciato 3/4 metri... Però non c’è auto più “stilosa” per andare in giro comodi in quattro!

Lsdiff